Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

"Il Sarto Privato. Abiti da cerimonia e corredo tra '800 e 900" al museo Bargellini

sarto
SCHEDA
Apertura:
Da giovedì 24 marzo a domenica 22 aprile 2012
Zona:
Museo Davia Bargellini, Strada Maggiore 44 - Bologna
Orari:
Martedì-sabato: 9.00-14.00; domenica e festivi: 9.00-13.00
Telefono:
051.228821
Prezzo:
Ingresso libero

Il museo Davia Bargellini apre le sue sale all'arte. Ma questa volta non saranno i dipinti, o le sculture i veri protagonisti. Un'altra forma d'arte, infatti, occuperà, fino al 22 aprile, la scena espositiva di Strada Maggiore: la sartoria. La mostra, inaugurata sabato 24 marzo alle 17,30 si intitola infatti "Il Sarto Privato. Abiti da cerimonia e corredo tra '800 e 900". Seconda mostra delle quattro che compongono il progetto "I quattro volti del Sarto", organizzato dai Musei Civici d'arte Antica e dedicato all'arte sartoriale e alla sua evoluzione, l'esposizione  racconta la scelta dell'abito per gli eventi importanti della vita, ovvero le cerimonie che scandiscono i rituali della società.

L'esposizione, a cura di Silvia Battistini e Giancarlo Benevolo, in collaborazione con CNA-Federmoda Bologna, L.UN.A, Secoli Next Fashion School è quindi una sorta di rivista storica a colori, dal vivo, che ripercorre gli influssi della moda attraverso gli anni, e poi i secoli. A partire dalla fine dell'Ottocento e per tutto il Novecento sono cambiate le mode, quindi le fogge e gli ornamenti, ma per matrimoni, battesimi e feste si è sempre ritenuto necessario attenersi a canoni ben precisi.

Nella mostra verranno esposti abiti da sposa (dal 1903 agli anni '90 del XX secolo), corredi da battesimo, abiti da cerimonia per uomo, capi di biancheria femminile e accessori indispensabili per una toilette adeguata, nonché alcuni pezzi di biancheria da corredo, che accompagnavano gli sposi per tutta la loro vita coniugale.

Una ricca documentazione fotografica, di figurini, disegni e riviste originali, in gran parte provenienti come gli abiti dalla Sartoria Canedi di Bologna, arricchiranno il percorso espositivo.
Il percorso verrà completato dalla realizzazione di alcuni creazioni ad opera degli studenti della Secoli Next Fashion School, che trarranno ispirazione dalla ricchezza dei decori ricamati e dei pizzi utilizzati per le guarnizioni degli abiti femminili da cerimonia e dei corredi nelle diverse epoche.

Un'iniziativa nasce dall'esigenza di rendere noto al pubblico un patrimonio recentemente acquisito, grazie alle donazioni della storica Sartoria Canedi di Bologna e di altri privati. Infatti si è di fatto venuta a costituire una nuova sezione del Museo Davia Bargellini, composta da manufatti tessili di diversa tipologia, abiti, figurini, cartamodelli, modelli in tela, foto ufficiali delle sfilate, riviste specializzate, campionari di tessuti e di altre finiture per l'abbigliamento, databili dalla fine del XIX all'inizio del XXI secolo.

Tutto questo materiale, che verrà solo in parte esposto nelle quattro mostre, costituirà un archivio permanente, che potrà essere consultato da studiosi, studenti ed addetti ai lavori. Visite guidate, laboratori per i bambini e conferenze contribuiranno a divulgare questi temi presso il pubblico.