Eventi a Bologna con il Progetto Mambo

Alice in Wonderland

Regia: Tim Burton
Cast: Mia Wasikowska, Johnny Depp, Michael Sheen, Anne Hathaway, Helena Bonham Carter
Genere: Fantastico
Durata: 108 min.
USA, 2010

Alice rivive e si trasforma con Tim Burton.

Alice in Wonderland, film di Tim Burton con Johnny Depp nei cinema di Bologna 3 marzoFinalmente, esce nelle sale il film più atteso dell'anno: Alice in Wonderland, firmato dal gotico Tim Burton.  

Alice è cresciuta, ha diciassette anni e scappando da un party si trova a inseguire di nuovo il Bianconiglio giù per il buco, che la riporta nel Paese delle Meraviglie. Ma Alice non si ricorda nulla della sua visita precedente. Gli abitanti del magico paese  si stanno organizzando per una rivolta contro la perfida Regina di Cuori e sperano che Alice li aiuti.

La favola di Lewis Carroll, pubblicata per la prima volta nel 1865 e poi trasposta su grande schermo prima da Norman McLeod nel 1933 e in versione animata da Walt Disney nel 1951, rivive una nuova versione. Il maestro assoluto del Cinema dark, Tim Burton, si è servito della tecnologia più avanzata e originale, che rende ancora più irresistibile l'attesa. Il regista, infatti, mescola tecnologie visive e di fotografia tra la tecnica live action e quella del motion capture. Burton è andato contro le aspettative di tutti gli appassionati della sua creatività, escludendo all'interno dello sviluppo del film lo stop'n motion, spessissimo presente all'interno dei suoi lavori. 

L'11 dicembre 2007 il regista ci ha tenuto particolarmente a fare una premessa durante una conferenza stampa: è stata sua intenzione rappresentare in maniera inviolabile, quasi sacra, la storia di Carroll, cosa che, a suo parere, non è mai riuscita nei precedenti film ad esso ispirati, tantomeno per Walt Disney. Nell'ottobre 2008 è stato poi confermato che la sceneggiatura, scritta da Linda Woolverton, è ispirata sia a Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie, sia a Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò, altro classico di Carroll sulle tracce del primo libro.

Beniamino del film, nonchè pupillo di Tim Burton, è naturalmente Johnny Depp, il quale si trova nei folli panni del Cappellaio Matto. Decisamente il personaggio più bizzarro che abbia mai interpretato. Su di lui ha infatti dichiarato l'attore hollywoodiano: "Ho cercato di trovare delle basi per il personaggio, ho compiuto degli sforzi affinché trovassi un qualcosa che vada oltre il semplice aver qualche rotella fuori posto". Inoltre, Depp ha dichiarato in una recente intervista che "aver impersonato questo personaggio è stato come un regalo, uno dei più bei regali che si sarebbero mai potuti fare ad un attore. È un sogno diventato realtà".

La particolarità del ruolo del Cappellaio Matto sta nel fatto che Depp non sia stato presente fisicamente nel luogo dove si effettuavano le riprese. Infatti, all'inizio si era sparsa la voce che non sarebbe stato inserito nel cast, in realtà si è prestato ad una realizzazzione a parte del personaggio, totalmente in 3D.

Una curiosità: vi siete chiesti come mai i capelli del Cappellaio Matto-Depp sono arancioni, a differenza del cartone Disney nel quale erano bianchi? Ebbene, è stata l'ennesima trovata del regista. E' un richiamo all'attività dei cappellai del 1800: per la lavorazione del feltro, erano spesso costretti a trattare i copricapi con il mercurio, tra le cui caratteristiche vi era appunto quella di creare grossi danni cerebrali e far mutare il colore dei capelli in arancione, in quanto spesso i bottegai provavano sulla loro testa i cappelli che producevano. Motivo per cui lo scrittore Lewis Carroll partorì questo personaggio che nella società del diciannovesimo secolo non era una figura rara da trovare.

"È un progetto davvero divertente. La storia è ovviamente un classico, con immagini, idee e concetti molto iconici. Ma tutte le versioni cinematografiche fatte sinora... insomma... Non ne ho mai vista una che avesse un vero impatto su di me. Viene sempre fuori qualcosa che mostra una serie di strani eventi. Ogni personaggio è strambo, e Alice non fa che vagare da un incontro all'altro, risultando quasi solo come un osservatore. Il mio obiettivo è quello di fare un film interessante e coinvolgente che esprima un po' della psicologia del libro, e porti freschezza alla storia mantenendone la natura classica. E, sapete, realizzarlo in 3-D stereoscopico è perfetto, visto il materiale di base. Quindi sono molto eccitato, non vedo l'ora di realizzare questa versione che, sì, sarà nuova, ma avrà anche tutti gli elementi che la gente si aspetta di trovare". Parola di Tim Burton.