Biblioteca Sala Borsa

sala borse

La Biblioteca Sala Borsa è stata inaugurata nel 2001 all'interno di Palazzo d'Accursio, sede storica del Comune di Bologna. E', oltre che un luogo di studio e di documentazione, uno spazio ricco di suggestioni e di memorie storiche. Sotto il cristallo della Piazza coperta, che si attraversa prima di entrare nella biblioteca vera e propria, si possono ammirare gli antichi reperti archeologici riguardanti la sedimentazione e la sovrapposizione di varie civiltà. Rivivono così secoli di storia, dai primi insediamenti di capanne della civiltà villanoviana del VII secolo a.C., alla Felsina etrusca, alla Bononia romana fondata nel 189 a.C.. Le tracce di edifici pubblici e religiosi e l'assetto urbanistico testimoniano che il luogo è stato fin dalle origini il baricentro della vita pubblica cittadina. Dopo un periodo di degrado, l'area ritrova i suoi speldori nel XIII secolo. Sui resti romani, vengono edificate, infatti, alcune abitazioni ghibelline, fra le quali quella del giurista Francesco D'accursio. Ulisse Aldrovandi la trasforma poi, alla fine del cinquecento, in un orto botanico che venne in seguito spostato nell'attuale sede, vicino Porta San Donato. Alla fine del settecento, su progetto di Zannoni, l'area viene ristrutturata divenendo sede delle Regie poste. Al posto del giardino botanico venne costruito un edificio adibito alle contrattazioni di borsa e alle operazioni di mercato. La Sala Borsa ritornò così ad essere "forum", come lo era stato nell'antichità. Nel dopoguerra diviene un moderno palasport e solo nel 1999 viene decisa la destinazione della piazza coperta a biblioteca.

Sala Borsa è oggi una biblioteca multimediale che intende documentare e "fornire" cultura attraverso diverse tipologie di documenti: libri, giornali, riviste, mappe, video, cd audio, cd-rom, banche dati. Con l'intento di non duplicare i caratteri e le funzioni di altre biblioteche presenti a Bologna, si focalizza in particolare sulla contemporaneità, la multiculturalità e la multimedialità. Particolare attenzione è diretta ai testi in lingua straniera per agevolare l'informazione e l’integrazione di singoli, gruppi e comunità di lingue diverse. 
Inoltre la biblioteca è caratterizzata da assenza di barriere architettoniche e offre postazioni per disabili motori e visivi, attraendo categorie sociali rimaste spesso ai margini dell'interazione culturale.

Qualche curiosità... 

Con i suoi oltre 250.000 documenti conservati (tra libri, riviste, multimediali) Sala Borsa è la biblioteca pubblica a scaffale aperto più grande d'Italia.

 

 

 
 
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